Leica Vario-Elmar-R 28-70mm f/3.5-4.5 II

  • Codice – 11364-ROM
  • Production era – 1990-1997 < 34,110 lenses
  • Variants – 1992 Barcelona Olympia edition with lens head inscription: OLYMPISCHE SPIELE ’92
  • Manufacturer – Sigma / Minolta Kyocera second version?
  • Number of lenses /groups – 11 / 8
  • F stop range – f/3.5 – f/22
  • Closest focusing distance – 50 cm / 1.64 ft
  • Angle of view diagonal – 76 and 34 degrees
  • Filter type – 60mm
  • Materials – Metal and rubber
  • Dimensions (length x diameter) – 3 x 2.7 in
  • Weight – 450 g /1 lb
  • Inscriptions – LEICA VARIO-ELMAR-R 1:3.5-4.5 28-70mm 3XXXXXX –
    LEICA VARIO-ELMAR-R 1:3.5-4.5 28-70 E 60 3XXXXXX

La lente si presenta con una costruzione assolutamente di primordine con barilotto interamente in metallo , 2 ghiere in gomma, una per variare la focale e una per la messa a fuoco e una in metallo zigrinato per il diaframma vicino alla baionetta come di consuetudine.

E’ dotata di un interessantissimo paraluce in metallo smontabile che si può anche innestare al contrario per non occupare spazio quando non si usa prendendo il posto della ghiera di messa a fuoco sostituendola per focheggiare, davvero un’idea geniale che purtroppo non è stata replicata su altre lenti.

L’obiettivo è molto compatto e leggero e non cambia la lunghezza variando la focale. Ha un attacco per i filtri di 60mm e l’estremità fuoriesce di 1cm circa quando si focheggia alla massima estensione.

Un Leica fabbricato da Sigma per quanto riguarda la prima versione , progetto poi passato nelle mani di Minolta e Kyocera (si vocifera) per la seconda versione su specifiche e standard tedeschi, non c’è dubbio che sia ben fatto anche perchè il suo prezzo di listino nel 1996 era di 2.300.000 lire, non proprio un acquisto economico se paragonato a ZOOM di altre marche anche più luminosi.

Non ho notato dominanti, anzi sembra molto neutro nei colori .

La macchina lo riconosce tramite i contatti ROM perfettamente e scrive i valori di diaframma e focale nei dati Exif.

La resa della lente è molto buona tranne che per i valori di distorsione sia a 28mm (barilotto) che a 70mm (cuscinetto) .

Non vi è però nessun problema per la correzione su lightroom , basta applicare valori compresi tra -6 (70mm) fino ad un massimo di +11 (28mm) con un semplice click sul parametro distorsione.

Non ho notato particolari problemi di aberrazione e vignettatura, mostrando anche un piacevole sfuocato a 70mm a diaframmi anche intermedi.

I piccoli difetti di distorsione si correggono con una preimpostazione e risultati sono ottimi, confermando che con le tecnologie di oggi e i programmi di fotoritocco si possono utilizzare obiettivi che su pellicola erano stati definiti “non perfetti” o addirittura “deludenti” e renderli incredibilmente buoni, addirittura quasi perfetti .

alcuni esempi con focali da 28mm a 70mm, diaframma da F3.5 a F8 su SL2 e R-L adapter Leica.

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